STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE
E' costituita con sede operativa in C.so di P.ta Romana 54, 20122
Milano e sede legale in Via G.B. Vico 1 - 20123 Milano (Tel.
02/36.58.26.57 - 02/890.72.122), l'Associazione denominata
"Movimento per la Giustizia Robin Hood".
Art. 2 - SCOPI E ATTIVITA'
L'associazione è trasversale rispetto ai poli ideologici (DESTRA,
CENTRO, SINISTRA) e si propone, senza fini di lucro, la tutela dei
diritti umani, in Italia e nel mondo, conformando la propria azione
ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,
sancita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1948 e la
propria struttura interna ai criteri di trasparenza di gestione e
democraticità.
Attraverso l'opera gratuita di volontari, animati da puro spirito di
solidarietà sociale e giustizia, intende assistere, anche in sede
giudiziale, le persone in stato di bisogno, vittime di violenze,
abusi istituzionali e discriminazioni, da parte delle varie mafie e
lobbies di potere, che occupano e soffocano la democrazia,
calpestando le legalità e il principio di uguaglianza dei cittadini
di fronte alla legge.
A tale fine ROBIN HOOD intende sensibilizzare le istituzioni e i
cittadini, utilizzando tutte le possibilità legali, contemplate
negli ordinamenti internazionali, per contribuire fattivamente alla
edificazione di un ordine mondiale di pace e
legalità.
L’associazione intende, altresì, agire direttamente in prima
persona, facendosi promotrice in ogni competente sede
giurisdizionale, anche sovranazionale, degli interessi diffusi dei
cittadini, per la concreta attuazione dei principi di legalità ed
uguaglianza, comprendendo la tutela dell’ambiente, del territorio e
della salute per tutti (con l’obbiettivo di realizzare il più alto
standard raggiungibile, secondo il Commento Generale 14 delle
Nazioni Unite e gli indirizzi dell’O.M.S.), nonché la protezione di
ogni altro diritto dei soggetti più svantaggiati (accesso alla
giustizia, casa, occupazione, solidarietà politica, economica,
sociale, asilo politico, pace, libertà di pensiero, cura, culto,
associazione, partecipazione, sussidiarietà, etc.), contro qualsiasi
forma di discriminazione e di abuso da parte del potere e della P.A.
(ivi comprendendo la magistratura, l’avvocatura e i soggetti
pubblici e privati in posizione dominante, il cui elevato livello di
impunità è un allarmante sintomo del degrado raggiunto dalla nostra
civiltà giuridica e dalla cultura dominante, in parte assuefatta e
in parte asservita agli interessi dei poteri forti e delle
mafie). Tale azione
si articolerà attraverso specifiche azioni giudiziarie, anche
collettive, e la costituzione di parte civile ed interventi in
giudizio, in favore di associati e non, vittime della malagestio
della cosa pubblica, della malasanità, della malagiustizia, di
patrocini infedeli, estorsioni, usura (anche bancaria), violenze su
minori, donne, bambini, stranieri, rifugiati politici, lavoratori
pubblici e privati, pensionati, disoccupati, disabili, studenti,
animali e ogni altro soggetto svantaggiato economicamente e
socialmente.
Tali interventi saranno volti a sviluppare una cultura globale della
tutela dei diritti, dove ogni singolo diritto è inscindibilmente
connesso ed inseparabile dagli altri; ciò anche attraverso la
promozione di campagne, ricerche socio-giuridiche, pubblicazione di
studi e riviste, nonché iniziative in campo culturale ed artistico,
sui grandi temi della difesa della legalità, del rapporto tra mafia
e Stato, della responsabilità civile dei magistrati (Legge n.
117/88), della solidarietà, della salute, dell’ambiente, dello
sviluppo sostenibile, delle diversità etniche e culturali, del
patrimonio storico, artistico e naturale del Paese, concorrendone
alla valorizzazione anche mediante mirate azioni, quali petizioni,
referendum, proposte legislative, etc., volte a fare rispettare le
normative interne ed europee, nonché a migliorare ed adeguare la
legislazione vigente alle esigenze della moderna società e ai
principi di civiltà giuridica universale.

Art. 3 - CONTRASSEGNO
Il simbolo è un tirassegno ovale in tricolore (rosso, bianco, verde)
con freccia passante e scritta avvolgente in colore nero "MOVIMENTO
PER LA GIUSTIZIA ROBIN HOOD".
Art. 4 - PATRIMONIO ED ENTRATE
Il patrimonio di ROBIN HOOD è costituito dalle quote versate a tale
scopo dai soci fondatori e da eventuali eredità, lasciti o
donazioni. Le entrate sono costituite dai proventi dei patrimonio,
dai contributi annui dei soci, nonché da eventuali elargizioni fatte
al "Movimento" per il conseguimento dei suoi fini sociali.
Art. 5 - AUTOFINANZIAMENTO
Al solo scopo di auto finanziarsi è facoltà degli organi
amministrativi del "Movimento" promuovere sottoscrizioni pubbliche,
iniziative editoriali, radio-televisive, culturali, artistiche,
ricreative, musicali, turistiche e sportive con il patrocinio di
Enti e Istituzioni, in Italia e all'estero. Per il miglior
raggiungimento di tali obiettivi è previsto potersi anche avvalere
della collaborazione di società di servizi e sponsor, a cui affidare
singole iniziative o demandare la gestione di rami di attività,
partecipazioni, cessioni di aziende o donazioni.
Art. 6 - SOCI
I soci si distinguono in soci fondatori e soci ordinari.
a-
soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione
di Robin Hood e costituito il patrimonio sociale.
b- Soci ordinari sono coloro che versano i contributi
ordinari annuali.
Qualsiasi cittadino italiano o straniero può fare parte in qualità
di socio di Robin Hood, eccetto aderenti ad associazioni segrete o
massoniche.
La qualifica di soci si perde in caso di morosità e previa espressa
diffida o per espulsione (motivata solo per indegnità morale e mai
per opinioni difformi alla maggioranza).
Art. 7 - DOVERI DEI SOCI
Ogni socio con l'adesione assume i seguenti obblighi:
a-
Osservare le disposizioni dei presente statuto;
b- Contribuire alla vita dei "Movimento";
c- Versare annualmente e regolarmente le quote prefissate;
d- Attuare le decisioni assembleari.
Art. 8 DIRITTI DEI SOCI
Ogni socio ha diritto a visionare tutti gli atti interni dei
Movimento. Può avvalersi di un " diritto di dissociazione",
omettendo di applicare le decisioni assembleari senza, però,
boicottarle operativamente. Può esprimere, pubblicamente, il suo
dissenso, specificando che parla a titolo personale e non del
"Movimento". Ha diritto di presenziare alle riunioni dei direttivo,
proporre iniziative o proporsi come responsabile di progetti
specifici.
Art. 9 - ORGANI DI ROBIN HOOD
Gli organi dei Movimento sono Assemblea, Presidente, Vice
Presidente, Segretario, Tesoriere, Gruppi Federati, Direttivo,
Garante.
Art. 10 - ASSEMBLEA GENERALE
L'assemblea generale dei soci si riunisce due volte all'anno su
convocazione del Presidente. Essa provvede al rinnovo delle cariche
sociali. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese con il voto
favorevole della maggioranza dei presenti e sono immediatamente
esecutive. l'assemblea generale indirizza l'attività dei
"Movimento", ai fini di cui all'Art. 2 e, annualmente, esamina ed
approva i bilanci predisposti dal Tesoriere. Decide la composizione
delle eventuali liste elettorali. Determina l'ammontare della quota
sociale annua.
Art. 11 - DIRETTIVO
Il direttivo dura in carica sei mesi ad è composto, oltre che dal
Presidente, Segretario e Tesoriere, da sette membri delegati
dall'Assemblea, nonché dai rappresentanti dei Gruppi Federati. E'
aperto ai soci che hanno diritto di proposta ma non di voto.
E' convocato dal Segretario almeno una volta al mese. Al direttivo
spettano tutti i poteri concernenti l'amministrazione ordinaria e
straordinaria dei "Movimento", coordinandone l'attività per il
conseguimento dei fini sociali.
Art. 12 - PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza di Robin Hood verso i terzi e in
giudizio. A lui spetta la firma sociale, salvo facoltà di espressa
delega, convoca l'assemblea generale, nomina il collegio dei
revisori dei conti, composto di tre membri, che appongono
semestralmente il visto sui libri contabili tenuto dal tesoriere.
Resta in carica 4 anni ed è rieleggibile.
Art. 13 - SEGRETARIO
Il segretario è incaricato di eseguire le decisioni dei Direttivo.
Redige i verbali delle riunioni. Resta in carica due anni ed è
rieleggibile.
Art. 14 -TESORIERE
Il tesoriere compila e conserva il libro dei soci ed i registri
amministrativi. Provvede alla riscossione delle entrate ed al
pagamento delle spese dei Movimento. Compila e conserva i registri
contabili. Resta in carica due anni ed è rieleggibile.
Art. 15 - GARANTE
Il garante è un esterno (non socio) nominato dall'assemblea con la
funzione di dirimere le controversie tra gli organi dei Movimento e
di vigilare sul rispetto dei diritti dei soci. Le sue sentenze sono
insindacabili ed immediatamente applicative. Resta in carica due
anni ed è rieleggibile.
Art. 16 - GRUPPI FEDERATI
Qualsiasi organizzazione di cittadini che si riconosca negli scopi
dei "Movimento per la Giustizia" può federarsi a Robin Hood. la
quota di federazione viene concordata con il Tesoriere: I soci dei
gruppi federati sono considerati, a tutti gli effetti, soci di Robin
Hood, previo pagamento di una quota annuale di lire diecimila. Un
rappresentante di ogni gruppo federato, ha diritto di entrare a far
parte del Direttivo.
Art. 17 - RECESSO
Ciascun socio può recedere dal Movimento dandone comunicazione
scritta al tesoriere.
Art. 18 - MODIFICHE DELLO STATUTO
Lo statuto può essere modificato con deliberazione dell'Assemblea su
proposta dei Presidente ed il voto favorevole della maggioranza dei
presenti. I soci possono proporre modifiche dello statuto
dell'Assemblea che verranno votate alla successiva Assemblea.
Nelle votazioni statutarie il voto dei soci fondatori conta per
dieci.
Art. 19 - SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento il patrimonio di Robin Hood sarà devoluto ad
una associazione analoga, secondo la dichiarazione dell'Assemblea
Generale.
Art. 20 - NORMA TRANSITORIA
Il direttivo e costituito dai soci fondatori e dai rappresentanti
dei Gruppi Federati.