Chi Siamo:
Come siamo NATI:
da un'idea del giornalista Fabrizio Cassinelli nell'aprile del 2006.
Tra la fine di quell'anno e i primi di gennaio 2007 si iscrivono a MEDIACARE 150 giornalisti delle più varie testate e alcune decine di amici e sostenitori. MediaCare, vive un'intensa stagione tra il 2007 e il 2008 soprattutto nel settore delle 'buone notizie', molte delle quali ampiamente riprese dai mass media. Tra le altre cose organizza mostre, ottiene patrocini, gestisce una pagina ospite fissa del quotidiano METRO. Nel 2009, 2010 e 2011, per assenza di fondi, riduce al minimo la sua attività, ma non ferma la sua opera. Infatti collabora con due progetti editoriali che hanno portato all'uscita di altrettanti libri d'inchiesta.
Nell'aprile del 2012 riprende la sua attività allargandola a notizie di pubblica utilità e di pressante attualità, buone o cattive che siano.

Un nuovo modo di fare Comunicazione:
MediaCare è un'associazione culturale non profit che si prefigge di aiutare e sostenere le altre associazioni e gli enti del Terzo Settore che hanno bisogno di divulgare eventi e attività meritevoli. E allo stesso modo di favorire la divulgazione di ''buone notizie'', che spesso non riescono a trovare adeguati spazi sui mass-media.
Mediacare lo fa gratuitamente, senza chiedere nulla agli organizzatori, a chi ha bisogno di far conoscere la sua storia; al cittadino come all'associazione, all'ente, alla società. L'obbiettivo, infatti, è solo la pubblica utilità della notizia, il suo estremo interesse per l'opinione pubblica, la sua attualità. Lo riesce a fare grazie alla disponibilità di oltre 100 tra giornalisti, fotografi, tecnici e cameraman dei principali Media in tutta Italia che hanno aderito a MediaCare e che, quando possono, ci aiutano a divulgare le news.
L'Associazione, a tal fine, ha costituito un 'Ufficio stampa solidale' che vuole porsi come intermediario tra le iniziative e il grande pubblico tramite accordi di collaborazione con i media.
MediaCare si occupa inoltre di promozione del volontariato e della 'cittadinanza attiva', e di tutte le tematiche del disagio sociale e civile in Italia e all'estero. Ha ottenuto patrocini da parte della Provincia di Milano, dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti, dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia e ha partecipato a iniziative che hanno avuto il patrocinio della Presidenza della Repubblica.

Sui Media:
Aprile 2012 MEDIACARE riprende le sue inchieste sociali con un'intervista a un'avvocato di Equitalia che lascia l'ente per una forma di obiezione di coscenza. Il servizio esce su Oggi i primi di Maggio.

2009-2011
Diversi soci di MEDIACARE coadiuvano da tutt'Italia Fabrizio Cassinelli in due inchieste nazionali che porteranno alla pubblicazione di due volumi: Chinatown Italie e Il libro nero della Sicurezza, entrambi editi da Aliberti editore.

2008-2009
MEDIACARE gestisce una pagina di buone notizie sul quotidiano METRO, con cadenza settimanale.

2006-2007 (dicembre-gennaio)
MEDIACARE diffonde la prima comunicazione di respiro nazionale: si tratta della storia di un carabiniere buono, Mariano Fattore, che viene ripresa da Corriere, GR Rai, 'Piazza Grande' (Rai2), TG5, Gente, Giorno, agenzie di stampa, e diverse testate locali.

novembre 2006
Il presidente di MEDIACARE tiene una lezione al corso per giornalisti degli uffici stampa dell'Ordine dei Giornalisti

ottobre 2006
Parte il progetto ''DA BINGO BONGO A VIP, IMMIGRAZIONE DI SUCCESSO - OTTO FOTOGRAFI RACCONTANO ORDINARIE STORIE DI INTEGRAZIONESOCIALE ED ECONOMICA''.
In collaborazione con Aie, Associazione italo-egiziana e con l'Assessorato alla Scuola ed edilizia scolastica della Provincia di Milano.

luglio 2006
MEDIACARE organizza un workshop di comunicazione nel volontariato per una decina di amministratori di enti ed associazioni del volontariato

marzo 2006
MEDIACARE divulga i corsi di lingua e cultura araba per adulti dell'Aie (Associazione Italo Egiziana) ai quali, inaspettatamente, si iscrivono numerosi italiani. L'iniziativa viene riportata da Leggo, Metro e Giorno.

febbraio 2006
MEDIACARE si occupa delle relazioni esterne di un convegno promosso dal Siap, Sindacato italiano appartenenti di polizia, a Cormano (Milano), alla presenza di due assessori provinciali, del questore di Milano e di Don Colmegna. Il Siap è un sindacato di polizia che si è ''aperto al sociale'', sostenendo un' associazione che si occupa del recupero di persone in difficoltà e adottando a distanza alcuni bambini del Sud del Mondo. L'iniziativa viene ripresa da Corriere della Sera, Leggo, Telelombardia, Telenova.

febbraio 2006
Partono i primi 'esperimenti' di comunicazione: nella sede di una scuole media superiore, l'Ipsia Settembrini, a Milano, si organizza un incontro di avvicinamento dei giovani al volontariato. Di fronte a un'ottantina di studenti di terza, quarta e quinta superiore, un ex ladro riabilitato, Roberto 'Mobiletto' Dossena, e Enzo Delle Cave, sindacalista-poliziotto con la vocazione al volontariato, hanno testimoniato ai ragazzi il loro impegno. L'iniziativa viene pubblicata sul Giorno e sul Corriere.

febbraio 2006
MEDIACARE non è ancora stata ufficialmente presentata ma la notizia della sua costituzione appare sui giornali (notizia ripresa da QN-La Nazione-Il Giorno-Resto del Carlino).


Dove Siamo:
La nostra SEDE:
via Lomazzo Milano
Siamo aperti a tutto, ma chiusi al pubblico :-)

Contattaci:
Scriveteci via MAIL: Mediacare@associazioni.milano.it