Alcune foto di Bicinfesta 2005 e di Bimbimbici 2005
Ciclobby onlus
- Lo statuto dell'Associazione (pdf 48kb)
- Le cariche sociali in essere
Perché i ciclisti milanesi decidono di scendere in piazza
FIAB Ciclobby onlus è una tipica organizzazione con un solo scopo – al quale si dedica da quasi vent'anni - vale a dire: la promozione dell'uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano per migliorare traffico e ambiente urbani e per la pratica del cicloescursionismo, una forma di turismo rispettosa più di ogni altra dell'ambiente.
Proprio perché ci dedichiamo esclusivamente a promuovere l'uso della bicicletta, la nostra associazione, nel corso degli anni, è divenuta un indiscusso centro di competenza in materia di mobilità sostenibile e ciclistica in particolare, oltre che una democratica rappresentanza dell'utenza ciclistica .
Prioritariamente dunque, a FIAB Ciclobby interessa mettere a disposizione del Comune di Milano – e più in generale delle istituzioni locali e delle aziende pubbliche di trasporto – le proprie competenze, collaborando per rendere Milano amica della bicicletta , vale a dire, una città nella quale sia garantita la libertà di scelta di muoversi in bici, dove questo mezzo di trasporto, che non ingombra, non consuma, non inquina e non fa rumore, possa circolare in modo sicuro e confortevole in tutta la città.
Purtroppo negli ultimi anni a Milano si è fatto molto poco per perseguire questo obiettivo e quel poco è stato fatto nella direzione sbagliata. Senza contare le consistenti difficoltà di rapporto tra Comune e la nostra Associazione (clicca qui per conoscere alcuni esempi).
Anziché realizzare , anno dopo anno, spazi da destinare alla circolazione della bicicletta, ci si è limitati a progettare sulla carta la rete delle piste ciclabili la cui realizzazione potrà avvenire solo in tempi biblici, stante lo scarso impegno comunale in materia e l'inadeguatezza, per usare un eufemismo, delle risorse proprie e di quelle messe a disposizione da altri livelli di governo (nessun progetto del Comune di Milano, a causa della mancanza dei requisiti richiesti, è stato messo in graduatoria nel recente bando regionale). Le uniche costruzioni sono state spezzoni di piste ciclabili – realizzate mediante lo scomputo degli oneri di urbanizzazione a carico dei costruttori di edifici – sparpagliati in tutta la città, dunque non collegati tra loro e, per questo, inutilizzabili e inutilizzati dai ciclisti, anche impropriamente conteggiati nelle statistiche comunali.
Anziché prendere, anno dopo anno, provvedimenti di moderazione del traffico – vale a dire, quei provvedimenti (ad esempio strade e zone con limite di velocità a 30 chilometri all'ora) che, migliorando la circolazione in generale, rendono compatibili le biciclette con i mezzi motorizzati – ancora una volta, ci si è limitati a progettare la ripartizione della città in 87 isole ambientali, rimandando la loro realizzazione a quando ci saranno le risorse (sic), vale a dire alle calende greche . Rinviando così sine die ogni possibilità di verifica di responsabilità politica.
Quel che serve, invece di un piano di grandi opere, è un grande piano di piccole opere , del tipo di quello da noi offerto al Comune e denominato Piano d'intervento 2004-06. Ma, ancora una volta, la nostra offerta è stata lasciata cadere, nonostante la nostra città sia, oltre che caratterizzata da un'insopportabile congestione del traffico, in pieno allarme rosso quanto a inquinamento dell'aria, e nonostante i cittadini che scelgono di muoversi in bicicletta in città, pur in assenza di interventi adeguati, siano in costante aumento. I costi economici, sociali e individuali di questa improvvida disattenzione sono sopportati da tutti i cittadini, ciclisti e non, incidendo sulla qualità della vita.
Cos'altro ci rimane da fare, dunque, se non elevare una vibrata, civile e democratica protesta ?
Per questo abbiamo indetto un presidio in piazza della Scala giovedì 28 ottobre, dalle 17 in avanti, in occasione della sessione straordinaria del Consiglio Comunale dedicata al traffico e abbiamo deciso di preparare una giornata di mobilitazione sabato 20 novembre.
Chiediamo che, almeno in questi ultimi diciotto mesi in cui rimane in carica questa Amministrazione Comunale, ci si decida a fare qualcosa di semplice e poco costoso, ma di grande utilità per realizzare una diffusa ciclabilità sul territorio della nostra città.
E precisamente, dando almeno parziale attuazione al Piano d'intervento 2004 – 06 proposto da FIAB Ciclobby :
Il Politecnico di Milano con Ciclobby-FIAB ha prodotto una mappatura dei percorsi ciclabili a Milano, proponendo anche una loro estensione e collegamento.
In particolare riportiamo qui i PDF reletivi a:
Appuntamenti
Prossimi appuntamenti : elenco delle gite e degli appuntamenti nelle prossime settimane.
Calendario completo : elenco completo di tutte le gite e tutti gli appuntamenti in calendario.
Calendario interattivo : ricerca interattiva delle gite per data, tipologia, caratteristiche, ecc...
Ciclobby ha elaborato
l'elenco dei riparatori di
biciclette a Milano. Chiediamo cortesemente ai soci, se conoscono dei
riparatori che non sono stati inseriti in elenco, di segnalarcelo indicando
il nome del negozio (l'insegna, se c'è, o il nome del titolare), l'indirizzo
ed il numero di telefono.
Ricordiamo che, a scanso di equivoci, i meccanici convenzionati con Ciclobby
sono esclusivamente i CICLOBBY POINT.
Gite brevi
Con la collaborazione di soci che hanno dato e daranno la loro disponibilità, vengono organizzate, in via sperimentale, con l'intenzione di renderle abituali, le seguenti gite brevi, circa 30/40 km al massimo:
Le gite saranno effettuate
soltanto con previsione certa di tempo bello e potranno essere utilizzate
biciclette di qualsiasi tipo, anche "Graziella", purchè in
perfetta efficienza e con camere d'aria di scorta.
E' utile prenotare in Sede entro le ore 12 di Sabato.
Quota: 6 Euro, soci 2.
Vuoi programmare un viaggio o una gita caricando la
tua bici sui treni?
Con lorario tradizionale non riesci a raccapezzarti o non sai come fare per andare allestero? Collegati al sito delle ferrovie tedesche Die Bahn, un servizio apposito ti darà le risposte che cerchi, sia per i treni italiani che per quelli di tutta Europa.
Bici nei cortili ... e' un vs. diritto !!!
Scaricate il PDF con tutte le informazioni
e il fac-simile della raccomandata da inviare al vs. Amministratore.
Benvenuti nel nuovo sito di Ciclobby
www.associazioni.milano.it/
ciclobby
ricordiamo
che l'accesso all'Area Soci richiede
la
registrazione a RCM.
Ecco il bilancio dell' Associazione
approvato dall'Assemblea tenutasi a Marzo 2005.
Stato patrimoniale e rendiconto economico (pdf 11kb)
Gruppo Azione Bici
In occasione dell'evento "Fuori dal gregge" del 6/12 abbiamo deciso, assieme ad Arciragazzi, Legambiente e WWFi, di creare il Gruppo Azione Bici. Questo rappresenta lo strumento che la composita realtà cittadina che sostiene le iniziative a favore della bicicletta ha deciso di darsi per le proprie comunicazioni (date, appuntamenti, incontri, documenti, notizie). Non si tratta di gruppo di discussione, ma di Newsletter di tipo informativo. L'iscrizione, gratuita, è aperta a tutti gli interessati; basta inserire il proprio indirizzo e-mail nel campo qui affianco e premere il bottone; riceverete una e-mail di conferma per l'iscrizione.

Gli orientamenti ufficiali della FIAB in merito alla ciclabilità urbana
Sul sito Fiab trovate gli orientamenti in merito di ciclabilità urbana. Un documento fondamentale e di riferimento per le attività della ns. Associazione. .
Un nuovo servizio per i Soci FIAB






Molti sono, purtroppo, gli esempi negativi che, in tema di mobilità ciclistica, la nostra città offre. Ma se c'è, a Milano, una situazione emblematica della ciclabilità negata, se volessimo indicarne concretamente una, potremmo dire che essa si trova sul cavalcavia Eugenio Bussa.
Qui raccontiamo una storia di degrado, di cattiva amministrazione e di arroganza nei confronti della società civile che è finita in Tribunale: Ciclobby e Fiab hanno citato in giudizio il Comune di Milano. Vi spieghiamo perché.



Arrivata la primavera, di inquinamento dell’aria se ne parla meno. Però continua ad esserci. Allora, per proseguire a riprendersi l’aria, Fiab Ciclobby e gli amici di Beppe Grillo indicono la seconda invasione ciclistica di Milano per sabato 1 aprile 2006 con partenza alle ore 16,00 da Via Borsieri, 4 al Quartiere Isola Centro Direzionale. Volendo, si può arrivare al luogo di partenza con la linea 2 verde della metropolitana scendendo alla fermata Garibaldi (sottopasso della stazione fino al binario 20, uscita Pepe). Al sabato si può trasportare la bici sulla metropolitana pagando un secondo biglietto. Dopo l’attraversamento della città, i ciclisti faranno ritorno alla sede di Ciclobby Fiab di Via Borsieri verso le 18. All’iniziativa milanese aderiscono anche Legambiente Milano e WWF Milano. Scarica il volantino.